È il lavoro dell’insegnante, il suo ruolo, o meglio, la sua "funzione", termine che ne sottolinea maggiormente gli aspetti dinamici. Esistono appositi corsi per insegnanti di sostegno, incentrati sulla pedagogia speciale o pedagogia della disabilità. Alla luce di tutto ciò l’insegnante di sostegno acquista sempre più un ruolo di leadership e di coordinamento consoni alla sua specializzazione; un ruolo di supervisione e di guida degli interventi inseriti nella circolarità del lavoro di rete consoni alle sue competenze specialistiche e metodologiche. L`insegnante di sostegno si evolve in specialista itinerante o contitolare pieno in organico funzionale + competenze +corresponsabilità . trasparente la descrizione delle competenze di base acquisite a conclusione del primo biennio della scuola secondaria superiore, con riferimento agli assi culturali (dei linguaggi; matematico; scientifico- tecnologico e storico-sociale) che caratterizzano l’obbligo di istruzione ( Decreto 22 agosto 2007 n. 139, art. Corso con iscrizione e fruizione gratuite, Mappe concettuali, mentali e strutturali: come usarle nella didattica e come costruirle con i software – Corso con iscrizione e fruizione gratuite. Iscriviti ora e ricevi le ultime offerte di lavoro per: Servizio gratuito. 262/88 secondaria II grado) secondo le normative richiamate dalla L. 104/92 Ritengo che lo stile assertivo sia senz’altro adeguato ed efficace nel rapporto delicato e importante che un’insegnante di sostegno deve quotidianamente instaurare non solo con i soggetti con bisogni educativi e formativi speciali, ma anche con il gruppo – classe e nei confronti della comunità degli insegnanti verso i quali è volta la sua azione di coinvolgimento e di collaborazione. Chiudiamo la nostra guida rapida su come diventare un insegnante di sostegno, andando a vedere quali sono le competenze principali di un docente di sostegno. La legge quadro n. 104/’92 e la normativa successiva a questa costituiscono il caposaldo legislativo dei processi di integrazione, culturale e sociale, per soggetti interessati da diverse situazioni di handicap, fissa per l’insegnante specializzato una serie di compiti che, almeno sulla carta, ne fanno una figura chiave nel così articolato e complesso mondo scolastico, di una scuola che pone sempre più al centro delle sue modalità operative la diversità, vista quale risorsa irrinunciabile per una scuola di qualità. Siamo in 138mila. Una riflessione di Nicola Pirrone. Quelli che necessitano di un insegnante di sostegno, spesso, rimangono a casa. CTS/CTI della provincia Varese. Ho spesso riflettuto se il raggiungimento degli obiettivi prefissati giustificasse il mettere in atto meccanismi e sinergie così complessi. Teoricamente quindi l’integrazione diventa un fattore di qualità della scuola e dell’intera società, anche perché ne viene coinvolto tutto il contesto in cui è inserito l’alunno H, da quello familiare a quello sociale. Il lavoro di insegnante è da sempre uno di quelli portanti nel sistema culturale e professionale italiano: il maestro e la maestra, il professore e la professoressa hanno un impatto sui più giovani e questo impatto molto spesso ne definisce anche il futuro. Ma quali sono i compiti e le mansioni dell'insegnante di sostegno? Ricevi notifiche via email con le ultime offerte di lavoro per: © 2013-2020 Jobbydoo - P.IVA IT02531310346, offerte di lavoro per Insegnante di Sostegno, Valutare caratteristiche, abilità e difficoltà degli allievi con disabilità o disturbi, Stabilire un piano educativo individuale con obiettivi e programmi didattici, Preparare lezioni, attività e materiale per il sostegno scolastico, Utilizzare strategie e modalità di insegnamento adeguate alle caratteristiche degli alunni, Verificare il livello di apprendimento degli studenti, Supportare gli alunni nel compensare le proprie limitazioni, Favorire l'integrazione e la socializzazione con i compagni, Collaborare con insegnanti, famiglie, professionisti sanitari e socio-assistenziali, Competenza in pedagogia e didattica speciale, Capacità di strutturare lezioni e attività adatte alle caratteristiche degli alunni, Competenza nella valutazione di difficoltà e disturbi dell'apprendimento, Conoscenza dei materiali e sussidi didattici per il sostegno scolastico, Conoscenza delle buone pratiche del sostegno scolastico, Capacità di ascolto e comprensione dei bisogni degli allievi, Eccellenti capacità comunicative scritte e orali. Nella fase di preparazione e poi nello svolgimento delle diverse attività a scuola l'insegnante di sostegno deve quindi tenere conto dei bisogni particolari degli studenti. In vista di questo importante appuntamento, è bene ricordare che in base alle norme in vigore, il docente assegnato alla classe per le attività di sostegno, assume la contitolarità nelle stesse e, pertanto, partecipa attivamente al la valutazione, svolta collegialmente dai docenti contitolari della classe (scuola primaria) o dal consiglio di classe (secondaria primo grado). Le competenze su intelligenza emotiva. 4. L’insegnante di sostegno, oggi, viene ad assumere compiti nuovi, più specifici ed impegnativi, in quanto non è solo di sostegno al disabile ma lo è di tutto il gruppo – classe, contribuendo ad un’armonica integrazione e collaborazione reciproca. Tuttavia, le modalità con cui queste attività vengono svolte devono essere adeguate ai destinatari: un bambino autistico, non vedente, dislessico. Scopri le offerte di lavoro per Insegnante di Sostegno. L’insegnante di sostegno deve possedere buone capacità di documentare l’insieme delle prassi di integrazione e di inclusione. Errori di un sistema che ricadono sull’anno scolastico già in corso e lasciando i ragazzi senza docente. In secondo luogo, collaborazione come metodologia operativa per gli insegnanti: la professionalità docente deve necessariamente mirare al lavoro di gruppo per conseguire gli obiettivi che in sede di programmazione generale vengono collegialmente definiti. COMPITI DEL BUON INSEGNANTE DI SOSTEGNO. Dattilografia + ECDL: 1,60 punti per il personale ATA a soli 160€. Bisogna, inoltre, sapersi rapportare con gli alunni sapendo ascoltare i loro bisogni; è necessario che il docente riesca a creare in classe un clima relazionale favorevole alla nascita di uno spirito di gruppo. Si tratta di una figura essenziale, significativa, sia all’interno del rapporto docente – alunno, sia all’interno del più vasto rapporto scuola – società, in quanto promotore di una scuola che sia tutta “integrante”, in grado di dare risposte adeguate ai bisogni apprenditivi e sociali di ciascuno alunno. L’approccio umanistico, centrato sulla persona, non pretende di imporre grandi sistemi teorici, ma semplicemente di proporre la crescita e la maturazione del singolo e dei gruppi attraverso una modificazione costruttiva e profonda dei rapporti interpersonali, basata sulla partecipazione affettiva (empatia), sull’abbandono dei ruoli stereotipati e sulla responsabilizzazione di ciascuno. Insegnante di sostegno scuola primaria Un percorso specifico riguarda l’ insegnante di sostegno della scuola primaria: in base al Decreto Legislativo 66/2017 questa figura professionale deve superare un corso di specializzazione, che comporta l’acquisizione di 60 crediti formativi relativi alle didattiche dell’inclusione. Un docente che basa il suo lavoro sull’interattività, che non crea rivalità e che allo stesso tempo cerchi di tenere conto delle dinamiche di gruppo nella classe, limita al minimo le situazioni di disagio ed è in grado di fornire vere occasioni di crescita per gli allievi. Durante la mia esperienza ho potuto constatare come il processo di apprendimento-insegnamento debba essere centrato sull’allievo, sviluppandone le preconoscenze, venendo incontro ai suoi bisogni, potenziando la sua motivazione ed agendo con percorsi e strategie individualizzati. Propone quindi strategie e tecniche per compensare le limitazioni causate dalla disabilità e favorisce l'inserimento e la socializzazione degli allievi con i compagni di classe. Oltre all'insegnamento dei contenuti didattici (dalle competenze di base come lettura, scrittura, calcolo, a materie specifiche come scienze o geografia), l'insegnante di sostegno si occupa anche di incoraggiare i bambini e i ragazzi ad acquisire fiducia in sé stessi. Le principali competenze richieste ad un insegnante di sostegno sono: Competenza in pedagogia e didattica speciale; Capacità di strutturare lezioni e attività adatte alle caratteristiche degli alunni; Competenza nella valutazione di difficoltà e disturbi dell'apprendimento; Conoscenza dei materiali e sussidi didattici per il sostegno scolastico conoscenze, competenze e atteggiamenti propri di un profilo professionale complesso, che ha il compito di favorire e promuovere la crescita ed il consolidamento delle competenze trasversali e disciplinali dell’alunno. Ai fini del conseguimento dell’incarico di insegnante di sostegno è necessaria, oltre all’abilitazione all’insegnamento in una classe disciplinare, anche il conseguimento del titolo di insegnante di sostegno specifico (conseguito ai sensi del D.Lgs. Pubblica la tua offerta di lavoro su Jobbydoo per ricevere CV da candidati qualificati. L'insegnante di sostegno ha le seguenti competenze: a. conoscenze generali relative alla situazione di handicap; b. Accompagnare e gestire bambini e ragazzi diversamente abili o che affrontano ogni giorno sfide complesse per riuscire a studiare può essere stressante e faticoso, ma allo stesso tempo molto gratificante. L'insegnante per le attività di sostegno La figura dell'insegnante per le attività di sostegno è prevista nella scuola di ogni ordine e grado (L. 517/77 scuola dell'obbligo, L 270/82 infanzia, C.M. Un alunno disabile diventa con le sue problematiche e la ricchezza della sua diversità un patrimonio irrinunciabile; ma anche la diversità di ogni insegnante determina un dato positivo se inquadrata all’interno di un riferimento pedagogico preciso ed organico. Concludo con una metafora che traggo dall’ambiente musicale, il Bolero di Ravel, una bellissima esperienza musicale che comincia piano piano e, senza che ce ne accorgiamo, ci coinvolge in una celebrazione d’orchestra in cui vari strumenti sono in accordo reciproco, fino a una sonata d’orchestra. C'è poi chi si specializza nel sostegno e accompagnamento di ragazzi con una particolare tipologia di disabilità o disturbo: autismo, dislessia, discalculia, disgrafia, disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), cecità, sordità, handicap fisico, disabilità grave... Una volta che si è acquisita una buona esperienza sul campo, si possono ricoprire posizioni di responsabilità in qualità di coordinatore per il sostegno o referente dei docenti di sostegno, la figura con il compito di organizzare e programmare le attività del gruppo degli insegnanti di sostegno in servizio nell'istituto scolastico. La figura docente deve oggi possedere competenze relazionali ed affettive adeguate oltre che disciplinari. Le principali mansioni di un insegnante di sostegno sono: Per diventare insegnante di sostegno generalmente è necessario possedere i requisiti minimi per l'insegnamento tradizionale (ad esempio un diploma di laurea nell'area desiderata, che certifichi il livello di preparazione teorico del docente), a cui si aggiungono i requisiti specifici per affrontare difficoltà e bisogni educativi particolari. Ricerche di lavoro simili: Sostegno Scolastico. L’insegnante di sostegno, è bene che svolga i compiti sotto elencati. L’insegnante per il sostegno è un facilitatore dell’apprendimento, ... dell’alunno e l’intervento di insegnanti di sostegno con competenze specifiche INCLUSIONE insieme di pratiche educative che favoriscono la partecipazione di tutti gli alunni alla vita scolastica e al raggiungimento del massimo livello di apprendimento per ognuno. Essere un insegnante di sostegno non può essere una scelta dettata solo da una predisposizione naturale ad aiutare i più svantaggiati o da una vocazione nel sociale, ma è fondamentale possedere delle competenze specifiche. 2. Acquista soprattutto valore di risorsa irrinunciabile per la scuola e per la società, poiché si pone quale mediatore necessario nei collegamenti fra i soggetti che devono rendere reale e consolidata l’integrazione, un’integrazione che deve allontanarsi sempre più da una dimensione teorica ed occasionale per diventare reale ed inserirsi sempre più in una dimensione di normalità. Diventare insegnante di sostegno è una scelta naturale per le persone con una chiara propensione all'insegnamento e che desiderano aiutare chi ha necessità e bisogni speciali. Genuinità, accettazione incondizionata ed empatia rappresentano alcuni tra i tratti più salienti della personalità dell’insegnante di sostegno. 1. di: Alberto Murzia - 21/02/2019 Condividi. L’insegnante di sostegno deve essere acuto osservatore di “anteprime”: quelle che si celebrano sotto i propri occhi ogni qual volta entra in rapporto e in relazione con soggetti in formazione. Accoglie i genitori dell’alunno. Bisogna saper leggere i volti, gli sguardi, le mimiche, le espressioni, gli atteggiamenti, i movimenti Al concetto basilare dell’integrazione si deve affiancare un altro concetto fondamentale affinché questa si realizzi pienamente, quello di collaborazione, una collaborazione che si deve compiere a diversi livelli. Lo Stato italiano ha sostenuto l’impossibilità di provvedere ad assegnare l’insegnante di sostegno per ragioni legate alla carenza di fondi, richiamando i tagli di bilancio operati con la legge finanziaria del 2011. Per ottenere buoni risultati bisogna stimolare interesse per l’apprendimento negli alunni con esempi, con riferimenti al loro vissuto esperienziale, dimostrando l’utilità degli insegnamenti nella vita pratica. l’attività o l’inattività, la parola o il silenzio hanno tutti valore di messaggio". di competenze richieste a un Educatore o a un insegnante di sostegno, ma basterebbe analizzare in modo più approfondito questo termine per cambiare rapidamente punto di vista. Il docente di sostegno è docente della classe e ne è contitolare. In terzo luogo collaborazione come progettualità e pianificazione, quali presupposti necessari per qualsiasi lavoro di rete. Assume la contitolarità delle sezioni e delle classi in cui opera. Che cosa fa un insegnante di sostegno e qual è il suo ruolo nella scuola? Si fa carico di raccogliere le informazioni pregresse. Ciò significa … In primo luogo, collaborazione come obiettivo educativo: gli insegnanti devono proporre agli alunni forme di collaborazione nel percorso educativo e didattico al fine di creare all’interno del gruppo classe il clima positivo ai processi integrativi. I contratti di lavoro possono prevedere incarichi temporanei (supplenze) o a tempo indeterminato (di ruolo). Gli insegnanti di sostegno lavorano per lo più in scuole elementari e secondarie di primo e secondo grado sia pubbliche che private, istituti speciali per ragazzi con gravi disabilità e centri doposcuola, in affiancamento agli insegnanti tradizionali. Ad esempio, semplifica le spiegazioni e il materiale didattico oppure propone specifiche attività psicomotorie. L'insegnante specializzato per il sostegno deve essere in grado di tessere reti di relazioni significative a livello professionale con i colleghi "normali", con gli educatori, con il personale assistenziale, con i familiari, con gli operatori sociali e sanitari, con le figure importanti di un territorio, con i rappresentanti degli Enti locali, di varie Amministrazioni, di Cooperative sociali, ecc. Facile e veloce! Un insegnante di sostegno deve poi occuparsi anche della parte amministrativa connessa dal suo ruolo nella scuola o istituto: compila e aggiorna il registro scolastico con le attività di sostegno, partecipa a riunioni e collegi docenti, incontra famigliari, tutori e altri professionisti sanitari che seguono gli allievi. L’esempio che vi portiamo oggi riguarda un bambino autistico che non vuole entrare in bagno, né lavarsi le mani, né tanto… MATERIALI Novembre 3, 2020. Ultimamente si parla tantissimo di sostegno, di insegnanti di sostegno sia di ruolo che supplenti, anche in vista dei prossimi corsi specializzazione sostegno. Innanzitutto l'insegnante di sostegno deve valutare il profilo psicofisico dello studente fornito dal personale medico e socio-sanitario per elaborare un piano educativo individuale (PEI), con un programma di studi e obiettivi formativi adeguati alle caratteristiche, abilità, potenzialità e alle esigenze specifiche dell'alunno. A tal proposito, condizione irrinunciabile è la motivazione dell’inse­gnante ad insegnare, motivazione da rinnovare quotidianamente per tollerare le inevitabili, spesso pesanti, frustrazioni alle quali va incon­tro il lavoro con i disabili a causa della lentezza e fatico­sità di ogni più piccolo progresso e di tutto il processo di maturazione e apprendimento. 325, in conformità delle disposizioni di cui al D.M. Il com­pito principale dell’insegnante di sostegno è proprio la creazione delle condizioni per socializzare e apprendere o, meglio, imparare a stare con gli altri, "imparare stando con gli altri e facendo con gli altri", nella convinzione condivisa che l’apprendimento non può prescindere ed esse­re avulso da un contesto relazionale, che si apprende per comunicare e che il rapporto con i pari è, a quest’epoca, determinante per la struttu­razione della personalità al fine di agevolare il suo difficile rapporto con le discipline, traducendo l’insegnamento disciplinare in insegnamento unitario. Genuinità, accettazione incondizionata ed empatia rappresentano alcuni tra i tratti più salienti della personalità dell’insegnante di sostegno. In generale, il compito dell’insegnante di sostegno è quello di seguire nell’apprendimento alunni con bisogni educativi speciali, che presentato un disturbo o un deficit nell’apprendimento accertato a seguito di opportuni esami medici [1]. Deve avere competenze: PEDAGOGICO - DIDATTICHE (disciplinari, relative alle tipologie di disabilità) - METODOLOGICHE - LEGISLATIVE – ORGANIZZATIVE - RELAZIONALI - COMUNICATIVE. Inoltre, i docenti di sostegno sono sempre più richiesti nelle scuole di ogni ordine e grado, perché cresce l'attenzione verso i bisogni educativi speciali e quindi anche la domanda di professionisti della formazione preparati in questo campo. I corsi forniscono gli strumenti per identificare i bisogni educativi e valutare i disturbi specifici di apprendimento (DSA) come dislessia e discalculia, permettono di apprendere strategie didattiche e metodi di insegnamento specifici (ad esempio per educare bambini autistici o per lavorare con ragazzi con ADHD - Attention Deficit Hyperactivity Disorder) e di imparare tecniche efficaci di gestione di studenti con disabilità motoria, cognitiva, socio-affettiva e disturbi di comportamento. Angela Orlando | Région de Paris, France | Insegnante di inglese presso Euroform | 44 relations | Voir le profil complet de Angela sur LinkedIn et se connecter Accoglie l’alunno. Tribunale di Ragusa - Proprietario OrizzonteScuola SRL - Via J. Il lavoro dell'insegnante di sostegno infatti è di fondamentale importanza per promuovere l’integrazione e inclusione scolastica e sociale degli alunni in situazione di disabilità o disagio e può avere un impatto notevole sulla loro vita e su quella delle loro famiglie. 3. Le competenze dell’insegnante di sostegno vanno da quelle didattiche a quelle professionali, esperto di nuovo metodologie e di didattica speciale, capace di creare un clima di classe volto all’accettazione e rispetto delle diversità, adatta stile di insegnamento, strategie, materiali tempi e tecnologia, sviluppa un approccio cooperativo organizzando tutto il contesto classe. Vediamo le … Vediamoli insieme. 16 aprile 1994, n. 297, art. L'insegnante di sostegno è un docente specializzato nell'insegnamento a bambini e ragazzi con disabilità (fisiche, mentali, cognitive), disturbi comportamentali e dell'apprendimento. L'insegnante "di sostegno", in realtà, è un insegnante "per" il sostegno, o meglio per attivare le varie forme di sostegni che la comunità scolastica deve offrire. Il profilo dell’insegnante di sostegno. Poi ho guardato Martino negli occhi, occhi limpidi di bambino, quegli occhi verdi spesso tristi, che ti interrogano di tanti perché, ed ho trovato la risposta. L’insegnante di sostegno è promotore della cultura dell’inclusione, contitolare della classe, ha il compito di progettare per programmare e compiere azioni formative mirate per favorire un’educazione inclusiva e la riduzione dell’handicap. Impegnarsi per la dignità dell’alunno con situazione di disabilità significa lottare per una società migliore, nella quale ogni uomo possa cogliere in sé e negli altri un significato profondo che distingue e accomuna al tempo stesso: il valore persona. Bisogna essere in possesso di competenze specifiche. Per ottenere la qualifica professionale ed essere abilitati come insegnante di sostegno è spesso necessario completare un tirocinio pratico nelle classi. 125000 insegnanti di sostegno: spesso competenze separate e separanti, curricolari poco corresponsabili . 1. P.Watzlawich, Ricevi ogni sera nella tua casella di posta una e-mail con tutti gli aggiornamenti del network di 5. orizzontescuola.it, Testata giornalistica registrata presso il a. modalità di interazione e di relazione educativa. Potrai disattivare il servizio in qualunque momento. 18 competenze che l'insegnante di sostegno deve possedere. Mi sembra che l’integrazione scolastica possa convivere bene con questo tipo di metafora: nasce nel piccolo e automaticamente, anche se non obbligatoriamente, si dovrebbe espandere ad una celebrazione d’orchestra. Le but de cette étude est d’appréhender les effets du mode de communication de l’évaluation sommative (note certificative, note non certificative, pas de note) en éducation physique et sportive (EPS) sur deux facteurs psychologiques associés à l’apprentissage : la perception du soutien de l’enseignant et la compétence perçue dans l’activité physique. LE COMPETENZE DELL’INSEGNANTE DI SOSTEGNO Il termine "Competenza" deriva dal verbo latino competere, da cum “con” e petere “chiedere, dirigersi a” (Dizionario Devoto-Oli,2005), quindi significa andare insieme, far convergere in un medesimo punto, ossia mirare ad un obiettivo comune. L’insegnante PER IL sostegno . A. Spataro 97100 Ragusa, Iscriviti alla newsletter di OrizzonteScuola, Come fare educazione civica Digitale: dagli ambienti digitali alle fake news, dal Sexting alla netiquette. Come si conservano i formaggi, il packaging. ” non è possibile non comunicare, non esiste un non comportamento, Innanzitutto c'è chi si focalizza sul sostegno scolastico per studenti di una specifica classe di età, ad esempio come insegnante di sostegno per la scuola primaria o per la scuola secondaria. La formazione e i requisiti richiesti per diventare insegnante di sostegno possono poi variare in base alle normative in vigore e al tipo di datore di lavoro (scuole pubbliche, paritarie, scuole speciali ecc.). Si, ne vale veramente la pena, anche soltanto per ridare a quegli occhi il sorriso degli anni rubati e proiettarne lo sguardo lontano. Competenze dell’insegnante di sostegno. Evoluzione insegnante di sostegno, non eliminazione!!!! Deve assumere la contitolarità delle … Segui su Facebook le news della scuola e partecipa alle conversazioni. Vale sempre la pena "aiutare una crisalide a diventare farfalla, il mondo ha tanto bisogno di colori". Segue gli allievi con bisogni educativi speciali con lezioni e attività adeguate all'età e alla tipologia e gravità della disabilità e accompagna il loro inserimento in classe. Le principali competenze richieste ad un insegnante di sostegno sono: Gli sbocchi professionali per gli insegnanti di sostegno sono molteplici, legati soprattutto alla specializzazione. Mi sono chiesto spesso durante questa esperienza se valesse la pena mettere in moto un processo così articolato per un solo alunno che magari abbandonerà la scuola per ritrovarsi in un ruolo scontato, che fin dalla nascita altri gli avevano destinato. 135000 insegnanti di sostegno: spesso competenze separate e separanti, curricolari poco corresponsabili L`insegnante di sostegno si evolve in specialista itinerante o contitolare pieno in organico funzionale + competenze +corresponsabilità Bisogna spiegare che l'insegnante di sostegno non è un "tuttologo" ed opera in base alle proprie competenze ed alla buona volontà. Il docente di sostegno ogni giorno è chiamato a sperimentare strategie nuove ed efficaci. figura professionale ( su competenze di ascolto attivo, comunicazione, problem solving collaborativo, analisi degli stress familiari, analisi delle risorse, competenze