« Darling Michele, 521.205 click + 1.606.102 sul Cannocchiale = +2.000.000 di click. Per questo siamo stati promotori nella passata legislatura del patto civile di solidarietà. Vabbe’, io ero venuto a esercitare la materia grigia scambiando qualche distaccata analisi tattica, ma vedo che proprio non si riesce. Non capisco perché tu continui a cliccare nel mio blog come un troll frustrato qualsiasi, dal momento che – nelle tue parole – tu vieni qui per “esercitare la materia grigia” e non trovi, poverino, soddisfazione e gente alla TUA altezza. (Transeuropa Edizioni, 2014) Un romanzo sociale sulla generazione Trenta-Quaranta che fluttua negli anni della Lunga Crisi. Sul matrimonio, la risposta letterale di D’Alema è la seguente, e la suddivido per commentarla con voi: “Il matrimonio, come previsto dalla Costituzione del nostro Paese se non la si cambia, è l’unione fra persone di sesso diverso, finalizzata alla procreazione eccetera, fra l’uomo e la donna, questo dice la Costituzione“. Siamo in 60 milioni, qualcuno si può occupare di una cosa, qualcuno di un’altra. Giulia D'alema è su Facebook. Ricatto? se trovi chi lo ha detto capisci che anche qui D’Alema ha perfettamente ragione sulle “organizzazione serie degli omosessuali”. Mi spiace darti torto ma chi aveva l´autorita’ di interpretare l´articolo 29 l´ha fatto e ha detto che il matrimonio va inteso tra uomo e donna perche’ il matrimonio ha come fine la procreazione. Dura presa di posizione del segretario messinese di Arcigay , Rosario Duca , contro le esternazioni di Massimo D’Alema in materia di matrimonio omosessuale. Che volete fare, sennò? (LR Publishing, 2008) La copertina della nuova edizione, foto di Mirta Lispi. Vista l’intervista. Oltretutto quel che dice D’Alema e’ vero, come dice Simone, e per cambiare la Costituzione serve un sacco di potere. Il matrimonio con Myrta Merlino, le mascherine, i vaccini, la crisi dell'Ilva. D’Alema, sono tutti “non seri” questi suoi compagni di partito? Lei cerca i cavilli e alle volte s’inventa cose per poter difendere quello che lei chiama “sano realismo” dalemiano. Zuliani, per non dire che a mio modestissimo avviso, una coalizione UDC-PD-IDV-SeL dura sei mesi, forse un anno, forse anche un anno e mezzo. Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Twitter. Mica per altro se ne è uscito subito con lo slogan “modello Macerata” dopo le elezioni dei sindaci, “Chiedo scusa se ci sono stati riferimenti rozzi al dettato costituzionale e se ho creato un equivoco: non ho mai inteso dire che la Carta proibisce il matrimonio gay, cosa che per altro non urta in nulla la mia sensibilità. Quella di D’Alema e’ una posizione di pura real-politik che il nostro espone gia’ da anni. Tre gli italiani che hanno preso la parola. Massimo D'Alema Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana Durata mandato 21 ottobre 1998 – 26 aprile 2000 Capo di Stato Oscar Luigi Scalfaro Carlo Azeglio Ciampi Vice presidente Sergio Mattarella Predecessore Romano Prodi Successore Giuliano Amato Ministro degli affari esteri Durata mandato 17 maggio 2006 – 8 maggio 2008 Presidente Romano Prodi Predecessore … Sta di fatto che OGGI la Costituzione italiana dice quello che ho scritto e che D’Alema ha detto! (Transeuropa Edizioni, 2014) Un romanzo sociale sulla generazione Trenta-Quaranta che fluttua negli anni della Lunga Crisi. Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Google. Si parla di “società naturale”. Il matrimonio esteso a tutte le coppie di adulti non consanguinei che intendano sposarsi è passato in Spagna e in diversi altri paesi europei e occidentali da 5-10 anni. ( Chiudi sessione /  La cosa più grave D’Alema la dice alla fine: “Siccome una parte importante del nostro paese ritiene che il matrimonio è un sacramento, io penso che il sentimento di questi italiani vada rispettato, ed è possibile rispettarlo senza comprimere i diritti delle persone omosessuali che devono essere riconosciuti. Ma anche i leader del partito popolare spagnolo lo sono, tanto per chiamare in causa un paese europeo e cattolico quanto l’Italia. 32, ma poi offre una riserva di legge dove si è stabilito, nel codice civile, “los conyuges”, esattamente il termine oggi presente nella Cos.ne italiana del 1947. Zuliani, ho notato che tutte le volte che vieni nel mio blog a commentare non ti riesce proprio di evitare insulti, dileggi e prese per il culo. Il mio racconto si intitola "A Family", ed è di genere umoristico. La Costituzione italiana nella sua versione letterale e quindi nel suo significato formale, non proibisce l’estensione del matrimonio alle coppie dello stesso sesso. l´omicidio e’ naturale? La cosa più grave D’Alema la dice alla fine: “Siccome una parte importante del nostro paese ritiene che il matrimonio è un sacramento, io penso che il sentimento di questi italiani vada rispettato, ed è possibile rispettarlo senza comprimere i diritti delle persone omosessuali che devono essere riconosciuti. Ci vuole, ripeto, realismo. Queste sono le prime due bugie di D’Alema. Il Pd sta elaborando una proposta per allargare i loro diritti e non è corretto che io dall’esterno li bombardi mentre discutono. L'articolo non è stato pubblicato, controlla gli indirizzi e-mail! Poi quale natura sarebbe? Nessuno e’ immune al contagio. Messina. Per inciso la Corte non ha detto che “societa’ naturale” vuol dire uomo e donna ma che la famiglia e’ un entita’ prestatale a cui lo stato riconosce dei diritti, smentendo cosi’ la tesi dei Giovardi e co. (che sarebbe quello che ogni costituzionalista sano di mente sa da sempre). Filippini, lei dice spesso cose false per difendere i suoi leader, e lo fa anche gratis, il che è encomiabile come esempio di fedeltà, meno come esempio di cervello all’ammasso. Bella perché Bianchi ha saputo fare molte domande ficcanti, insistendo il giusto laddove D’alema ha proposto delle risposte oggettivamente inaudite in Occidente dalla bocca di un leader sedicente progressista del XXI secolo, e sempre più rare da ascoltare anche dalla bocca di politici conservatori occidentali. Un polverone che si alza proprio … (LR Publishing, 2009) Copertina disegnata da Francesca Romana Capone. Da Segretario Nazionale PDS a promotore dell Ulivo. (LR Publishing, 2008) La copertina della nuova edizione, foto di Mirta Lispi. L´argomento della naturalita’ e’ fallace perche’ impone l´equivalenza naturale = giusto e moralmente accettabile e’ falso. Poggia su un assunto di base, e cioe’ che, al netto di un gran parlare, agli italiani dei diritti civili non importa poi un granche’, al contrario di lavoro, sanita’, eccetera. Una trentina d’anni fa si gridava nei cortei “il PCI non è qui – lecca il culo alla DC” Cambiando i fattori con le nuove sigle PD e UDC, purtroppo, il risultato non cambia. giulia d'alema is a member of Vimeo, the home for high quality videos and the people who love them. Giuseppe D'Alema (Ravenna, 15 maggio 1917 – Roma, 3 novembre 1994) è stato un partigiano e politico italiano, padre di Massimo. Uno dei migliori libri in italiano sul maccartismo secondo "La Repubblica". Nel suo significato materiale secondo me si può guardare a cosa è accaduto nel resto della UE sul punto. Qui per una prima panoramica del PD in favore del matrimonio gay: http://wordwrite.wordpress.com/2011/09/13/il-pd-sano-risponde-a-dalema/ Nell’articolo poi trovi un link alla dichiarazione pubblica di Ignazio Marino. Potete contare voti? Hai ripetuto un mantra tipico dei piddini e in particolare dei dalemiani. Sta di fatto che ci stiamo io, D’Alema e Gastaldi che siamo tutti d’accordo nell’introdurre diritti per gli LGBT. Io ho semplicemente esposto le due opzioni in campo (secondo D’Alema) per ragionare un po’, evitando le sterili demonizzazioni di baffino. Dunque in questo caso D’Alema non fornisce un buon servizio né come politico italiano, né come vice conte del Vaticano. 32 ancora parla di “el hombre e la mujer” ma poi prevede anche una riserva di legge che demanda al codigo civil la regolamentazione dei dettagli. Riprova. La Costituzione spagnola tiene ancora la formula “el hombre y la mujer” all’art. Siamo l’unico partito italiano che lo fa. Son scelte, Filippini. Verifica dell'e-mail non riuscita. Dunque in questo caso D’Alema non fornisce un buon servizio né come politico italiano, né come vice conte del Vaticano. Vincitore del Premio Miglior Libro Gay 2005, due volta in finale al Premio Tondelli (inediti 1999, editi 2005). Peccato che, al contrario di come scrivi, neanche Marino voglia i matrimoni gay ma le unioni civili sul modello inglese. Mi hai scoperto: tempo fa presi un caffe’ con un rappresentante di circolo PD d’alemiano. Anche lei come altri quaranta potenziali alunni è rimasta esclusa dalle graduatorie estratte a sorte ieri, allo squillare della prima campanella, nelle aule del liceo storico Mamiani. Perché è assolutamente vero che per una parte importante (ma: minoritaria, si aggiunge qui) degli italiani il matrimonio è un sacramento. Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento: Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Le battaglie si fanno PRO qualcosa e non contro qualcuno. Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com. C’è chi porta il cervello all’ammasso, c’è chi lo porta all’estero. Non è vero nemmeno nel diritto canonico dello Stato del Vaticano, dove se l’impossibilità a procreare è dichiarata da parte di uno dei due coniugi, il matrimonio religioso vale ugualmente. Se prendiamo gli animali ad esempio giustifichiamo tutto ma anche il suo contrario! Cioè in definitiva è possibile trovare un compromesso ragionevole“. 6500 copie vendute, un piccolo cult-book. Vi votano? Sul matrimonio, la risposta letterale di D’Alema è la seguente, e la suddivido per commentarla con voi: “Il matrimonio, come previsto dalla Costituzione del nostro Paese se non la si cambia, è l’unione fra persone di sesso diverso, finalizzata alla procreazione eccetera, fra l’uomo e la donna, questo dice la Costituzione“. D’Alema deve andare a casa, o prendere la tessera dell’UDC. d'alema come tutti i comunisti difende l'articolo 18 degli operai, ma appena sente odore di miliardi, di benessere, di lusso, si leva la maschera di comunista e diventa anche lui un sosia di un ricco. ( Chiudi sessione /  La mancanza di diritti LGBT è un delitto, a mio personale avviso, ma non mi metto mica a sparare a chi non è d’accordo con me. Le democrazie occidentali hanno stabilito che il credo religioso di qualcuno non può limitare il diritto civile di altri. Ecco su cosa altro ha mentito D’Alema: “Le organizzazioni serie degli omosessuali italiani non hanno mai rivendicato di poter andarsi a sposare in chiesa eccetera. Potete contare un 3-5% di voti che non avrete, fra chi si limiterà ad astenersi e chi voterà PDL, perché se si deve scegliere tra due coalizioni che non lavorano sui diritti civili, allora siamo tutti liberi di votare le persone che ci sembrano più competenti in politica estera, economia eccetera. E’ la via cavillista ai diritti, che non mi appartiene, la via scelta ad esempio da Mariotto Segni per cambiare la Repubblica, di giocare con le virgole. Prima di continuare. AnelliDiFumo – vecchia casa da 1.606.098 click, Follow Anellidifum0's Blog on WordPress.com, http://wordwrite.wordpress.com/2011/09/13/il-pd-sano-risponde-a-dalema/, Matrimonio anche per gli omosessuali, altro che DiCo! Diciamo le cose come stanno e lottiamo sul piano della realtà, non sul piano di come vorremmo che la realtà fosse. Mi piace molto la concretezza di Simone. Nessuno, nessun dirigente del PD vuole il matrimonio gay, ve lo volete mettere in testa? Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail. Mah…non mi pare dica cose assurde. (Effepi Edizioni, 2006) Prefazione di Marco Travaglio. L'incredibile avventura di Ed Murrow e la sua lotta personale contro il senatore che terrorizzò l'America. Saluti. Vincitore del Premio Miglior Libro Gay 2005, due volta in finale al Premio Tondelli (inediti 1999, editi 2005). Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Facebook. L’intervista, lunga più di due ore, è stata spezzettata e messa su internet nel blog di Diego Bianchi, al quale vi rimando per una copertura integrale (mentre in alto trovate un estratto di 5 minuti di cui parliamo). Massimo D’Alema ancora non l’ha capito. Biografia. Ci dispiace, il tuo blog non consente di condividere articoli tramite e-mail. diciamo che è possibile, per essere generosi) ma in pubblico affermano cose aberranti e opposte. Per Giulia D'Alema niente IV A Si chiama Giulia D' Alema, ed è la figlia dell' ex premier Massimo D' Alema. Hanno posto un problema diverso: che vengano riconosciuti i diritti delle persone che si uniscono, tra cui il diritto all’eredità, all’assistenza, perché due persone che convivono hanno diritto a vedere riconosciuta e tutelata questa loro condizione.”. Il divorzio fu approvato in Francia nel 1789 e in Italia nel 1970. Massimo D’Alema ancora non l’ha capito. Sulla Costituzione ha più ragione D’Alema. Simone, OGGI la Costituzione italiana, nella sua lettera NON dice quello che ha detto D’Alema. Cerco di fargli cambiare idea. So benissimo che la Corte puo´cambiare idea, lo ha fatto in passato lo fara’ in futuro (non prossimo, il grande Napolitano ha appena nominato una giudice contraria ai matrimonio tra persone dello stesso sesso). quella Bonomo che fanno sesso come noi ci stringiamo la mano?? Zuliani, per ciò che leggo da parte di chi, essendo GLBT non ha fatto la mia scelta (di andarsene dall’Italia, levandovi dunque il mio voto, il mio talento e le mie tasse), questa volta il ricatto che fai non attacca. Sappiamo tutti come è andata. “Sarei sulla linea Zapatero, cioè diritti uguali per tutti. Il matrimonio, avrebbe detto D’Alema, “come è previsto dalla Costituzione del nostro Paese, se non la si cambia, ... Il video è di Giulia Zaccarielllo. Rosario Duca con Giulia Zuccotti al workshop sui diritti delle coppie di fatto presso la II festa regionale di SEL. L'articolo non è stato pubblicato, controlla gli indirizzi e-mail! Ambizioso, dicono ambisca a una poltrona in Leonardo. La cosa più grave D’Alema la dice alla fine: “Siccome una parte importante del nostro paese ritiene che il matrimonio è un sacramento, io penso che il sentimento di questi italiani vada rispettato, ed è possibile rispettarlo senza comprimere i diritti delle persone omosessuali che devono essere riconosciuti. Ecco su cosa altro ha mentito D’Alema: “Le organizzazioni serie degli omosessuali italiani non hanno mai rivendicato di poter andarsi a sposare in chiesa eccetera. Zuliani, io in genere non blatero, ma capisco che tu sia abituato a esprimerti in un certo modo. Si badi, agli italiani, non in Parlamento, dove spesso i partiti tengono posizioni puramente ideologiche al fine di connotarsi mediaticamente con l’elettorato (come e’ il caso dell’opposizione strenua dell’UDC al riconoscimento dei diritti civili alle coppie gay). (LR Publishing, 2009) Copertina disegnata da Francesca Romana Capone. Non vedo alternative. Il primo ministro canadese, conservatore e di centrodestra, è più progressista di D’Alema. Se sui diritti degli omosessuali non si è d’accordo con altri ci si scontra. si; e’ giusto? Sul secondo punto riporto una citazione del 2007: Davvero bella l’intervista di Diego Bianchi, in arte Zoro, a D’Alema alla Festa democratica di Ostia. Qui ci occuperemo solo di un tema, quello della difficoltà dell’alleanza fra Pd e Udc (secondo Bianchi) non appena si guarda a temi rilevanti quali i diritti civili delle persone (tra questi, il diritto al matrimonio per tutti) e i temi eticamente sensibili (dalla legge sulla procreazione assistita, all’aborto, all’impiego delle cellule staminali in ricerca, e così via).