Come abbiamo provato a spiegare, il tasso di deforestazione varia di anno in anno, rendendo vane le stime sul futuro del nostro polmone verde. Il sensore VIIRS è stato progettato per estendere e migliorare la serie di misurazioni avviate dai suoi predecessori, tra cui lo spettroradiometro MODIS. Secondo l’INPE al 20 agosto 2019 si erano già susseguiti 74 155 incendi nell’area della foresta amazzonica. Ma per molti è solo una risorsa da sfruttare: gli incendi sono spesso appiccati per sgombrare ampi spazi di foresta, vendere il legname, far posto a coltivazioni e pascoli. Ma non solo: driver di deforestazione che abbonda sulle nostre tavole è anche lo zeb ... oggi il 40% della foresta pluviale amazzonica ha già raggiunto il punto di non ritorno a causa di incendi e tagli incontrollati. Nuova minaccia deforestazione per la foresta pluviale amazzonica in Brasile, il governo Bolsonaro torna a parlare di miniere alla Renca. On thinglink.com, edit images, videos and 360 photos in one place. PRODES rimane la fonte più affidabile sull’argomento e benchmark ufficiale per misurare quanta Amazzonia stiamo perdendo. Nel corso del 2019 sono stati gli incendi ad attirare l’attenzione dell’opinione pubblica e della comunità internazionale, mossa parallelamente dalla crescente preoccupazione riguardo il riscaldamento globale. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos. I dati conferiti per postare un commento sono limitati al nome e all'indirizzo e-mail. This page was last edited on 16 June 2020, at 14:58. La foresta Amazzonica sta bruciando, l’area boschiva dell’Amazzonia copre circa 5,5 milioni di chilometri quadrati. Add text, web link, video & audio hotspots on top of your image and 360 content. Come evidenziato dal grafico, i rilevamenti di incendi attivi effettuati da MODIS nel 2019 sono più alti in tutta l’Amazzonia brasiliana rispetto a qualsiasi altro anno dal 2010. Il tasso di deforestazione sta evidentemente attraversando una nuova fase di crescita già da diversi anni, considerando che 2016, 2017 e 2018 registrano ampie aree deforestate, superiori per superficie al triennio precedente. Dal 2002, tutti i dati di PRODES sono disponibili liberamente online. Mostra i rilevamenti di incendi attivi in Brasile osservati da Terra e Aqua MODIS, insieme alle immagini notturne acquisite da VIIRS. La Foresta Amazzonica by Astrid Hulsebosch — 401 La Foresta Amazzonica by Astrid Hulsebosch — 401 Bring your visual storytelling to the next level. PRODES considera come deforestazione la completa rimozione della copertura forestale primaria, indipendentemente dal futuro utilizzo di queste aree. I commenti non devono necessariamente rispettare la visione editoriale de Il Sole 24 ORE ma la redazione si riserva il diritto di non pubblicare interventi che per stile, linguaggio e toni possano essere considerati non idonei allo spirito della discussione, contrari al buon gusto ed in grado di offendere la sensibilità degli altri utenti. Tutti i diritti di utilizzazione economica previsti dalla legge n. 633/1941 sui testi da Lei concepiti ed elaborati ed a noi inviati per la pubblicazione, vengono da Lei ceduti in via esclusiva e definitiva alla nostra società, che avrà  pertanto ogni più ampio diritto di utilizzare detti testi, ivi compreso - a titolo esemplificativo - il diritto di riprodurre, pubblicare, diffondere a mezzo stampa e/o con ogni altro tipo di supporto o mezzo e comunque in ogni forma o modo, anche se attualmente non esistenti, sui propri mezzi, nonché di cedere a terzi tali diritti, senza corrispettivo in Suo favore. La spiegazione in un video (13). Easy editing on desktops, tablets, and smartphones. Le minacce per l'Amazzonia Dal 1988 al 2017, abbimo perso in media ogni anno una superficie di foresta tropicale pari a 12.000km2, con dei picchi di deforestazione fino a 28.000km2. All structured data from the file and property namespaces is available under the Creative Commons CC0 License; all unstructured text is available under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License; additional terms may apply. I dati provenienti dallo spettroradiometro a risoluzione moderata (MODIS) sui satelliti Terra e Aqua confermano l’eccezionalità del 2019. Tuttavia, al ritmo di 128 campi di calcio l’ora, è chiaro che la morte è solo rimandata. Le foreste continuano ad essere cancellate a un ritmo allarmante, trainate principalmente dall’espansione agricola e dalla domanda di carne bovina, olio di palma e soia. La deforestazione della foresta amazzonica ha subìto una forte crescita tra il 1991 e il 2004, raggiungendo un tasso di perdita forestale annua di 27,423 km² nel 2004. In primis il dato del 2018 significa un incremento dell’8,5% rispetto al 2017 (6.947 km²). Nonostante questo, qualche buona notizia c’è: il governo brasiliano ha annunci… Ma per esistere ha bisogno del vapore e delle piogge prodotti dai suoi stessi alberi: una singola molecola di acqua in Amazzonia, grazie agli alberi, può cadere sotto forma di pioggia fino a 6 volte. Negli ultimi decenni ha avuto luogo una sistematica distruzione della foresta per la produzione di legname pregiato e per la messa a coltura delle ampie aree diboscate, soprattutto per far largo a piantagioni di soia. Questi i fattori che hanno contribuito alla perdita dell’8 per cento della foresta amazzonica tra il 2000 e il 2018. Files are available under licenses specified on their description page. Dal 2000 al 2018, ben l’8% della foresta pluviale amazzonica è andata persa, un’area poco più grande della Spagna. Attualmente, la foresta amazzonica sta risentendo molto di alcuni insediamenti in cui si stanno distruggendo parti molto vaste di esse. Un dato che viene confermato dalle informazione raccolte dallo strumento VIIRS. Il tasso di deforestazione è stato molto più alto nei primi 12 anni analizzati, raggiungendo il suo picco nel 2003 con la distruzione di oltre 49mila chilometri quadrati di vegetazione (per fare un paragone, l’Estonia si estende su 45mila chilometri quadrati). Il dato consolidato dal Satellite Legal Amazon Deforestation Monitoring Project (PRODES) del National Institute for Space Research (INPE), mostra numeri inquietanti. Come si misura il danno quando il web si rompe. Il futuro dell’Amazzonia è quanto più imprevedibile. Forest@ 6: 199-201. In questi casi si parla dideforestazione, ovvero il processo di abbattimento di alberi per fini commercialie per sfruttare il terreno. Le cause di disboscamento sulla Terra sono principalmente: agricoltura di sussistenza, agricoltura intensiva e allevamento di bestiame o foraggio. La deforestazione della foresta amazzonica ha subìto una forte crescita tra il 1991 e il 2004, raggiungendo un tasso di perdita forestale annua di 27,423 km² nel 2004. Greenpeace ha lanciato una campagna per la tutela della Foresta Amazzonica, presentando uno dei suoi soliti taglienti rapporti sull'implicazione di alcune aziende nella deforestazione: tagliano gli alberi per far posto agli allevamenti di bestiame da cui poi ricavano la pelle, per esempio per farne scarpe. Il Brasile concentra il 62% della foresta amazzonica, e oltre l’85% della deforestazione è avvenuta nel suo territorio. Nel mese di luglio, l'Istituto brasiliano di ricerca spaziale ha registrato nella sola Amazzonia brasiliana un aumento del 28% del numero di incendi rispetto allo stesso periodo del 2019 (6.803 incendi registrati rispetto ai 5.318 roghi di luglio 2019), principalmente causati dall'impennata dei livelli di deforestazione illegale. La perdita tra il 20% e il 25% della distesa di alberi porterebbe infatti ad una drastica riduzione delle piogge e dell’umidità cruciali per fare vivere e mantenere la foresta stessa. Il peggiore da questo punto di vista dal 2010. Per questo motivo gli ecologisti e gli ambientalisti si stanno battendo molto. di Wwf e Boston Consulting Group, proiettano l'Amazzonia verso il punto di non ritorno. Come prevenire questa devastazione e incendi? Più in generale le pressioni delle compagnie agricole e l’amministrazione permissiva del presidente Jair Bolsonaro stanno rapidamente minando gli equilibri dell’area e rendendo vani i progressi compiuti dopo il 2004. La foresta amazzonica, con i suoi 6 milioni di chilometri quadrati, è il “polmone verde” della Terra perché produce il 20% dell’ossigeno nella nostra atmosfera. Associazioni come One Tree Planted con donazioni di un dollaro riescono a far rinascere un albero nella foresta amazzonica in Perù (una delle più alte a rischio deforestazione). Covid Italia, virus non uccide ovunque allo stesso modo: la mappa. Un microclima più arido e asciutto innescherebbe inevitabilmente la graduale scomparsa della foresta tropicale, lasciando spazio ad aride savane. Una rappresentazione che racconta visivamente i pericoli che la foresta sta correndo. Eppure i pessimisti non sbagliano. Restringendo l’analisi a un periodo temporale più recente l’inversione di tendenza è netta. Quali sono le conseguenze della deforestazione dell'Amazzonia? Il governo brasiliano non sembra però voler dare importanza a questi dissensi e anzi ha accusato più volte gli ambientalisti di interferire con gli interessi economici del … La mappa degli incendi nel 2019 si basa sui dati del sistema di informazioni antincendio per gestione delle risorse (FIRMS). Non verranno peraltro pubblicati contributi in qualsiasi modo diffamatori, razzisti, ingiuriosi, osceni, lesivi della privacy di terzi e delle norme del diritto d'autore, messaggi commerciali o promozionali, propaganda politica. di G.P. Anche se il tasso di deforestazione ha avuto un rallentamento a partire dal 2004 (con re-accelerazioni nel 2008 e 2013), la superficie forestale rimanente continua a diminuire. Nello stesso arco di tempo sono stati tagliati, andati in fumo o degradati oltre 170.000 km quadrati di foresta primaria, quella più preziosa e ricca di biodiversità, la maggior parte della quale in Brasile. Un valore che significa, a voler vedere il bicchiere mezzo pieno, una riduzione del 73% rispetto al 2004, quando il governo federale ha lanciato il piano di prevenzione e controllo della deforestazione. Si teme che la crescente deforestazione, combinata al clima eccezionalmente secco in vaste aree del Brasile, lasci presagire un’altra stagione degli incendi particolarmente grave, con conseguenze per il mondo intero, dato che la foresta amazzonica è il principale deposito di anidride carbonica del pianeta. Il 6 agosto, l’Inpe aveva segnalato che la deforestazione nella foresta pluviale amazzonica è aumentata del 67% nei primi sette mesi del 2019. Come accennato in precedenza, il Brasile è il paese che ospita la maggior parte della foresta pluviale amazzonica, in cui la deforestazione e il degrado delle foreste sono diventati un problema cronico, perdendo enormi aree di foresta ogni anno ed emettendo grandi quantità di gas da effetto serra Tant'è che dal 1970 in Brasile è stata persa solo una più vasta area forestale di tutta la Francia. Ad oggi la foresta amazzonica brasiliana ha perso il 19% della superficie di alberi presente nel 1970. A causa dell’agricoltura intensiva, ad esempio, le foreste sono sostituite in molti paesi con palmeti per la produzione di olio di palma, il che ha conseguenze sia a livello locale che globale: distruzione della biodiversità, aumento della CO2 e peggioramento della qualità dell’acq… Molti ricercatori sono concordi nel dire che la distruzione della foresta amazzonica si stia velocemente avvicinando ad un punto oltre il quale l’ecosistema, vero e proprio motore della biosfera, rischia di collassare. Dal 1988, il progetto PRODES in Brasile utilizza le immagini satellitari per tracciare la deforestazione nel bacino amazzonico del Paese. Start now. La foresta ridotta e degradata è più soggetta ad incendi, alla perdita di biodiversità e perde la capacità di fornirci servizi irrinunciabili: garantire piogge, raffreddare la Terra, assorbire gas serra, immagazzinare carbonio, custodire il 10% della biodiversità mondiale, contrastare la desertificazione, produrre acqua, cibo e medicine; dare casa a comunità indigene senza le quali, spesso, molte aree della foresta amazzonia non sarebbero protette e custodite. "L'otto per cento della foresta pluviale amazzonica è già andato perso a causa della deforestazione. https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/, Quali paesi hanno la peggiore qualità dell’aria? Per deforestazione della foresta Amazzonica si intende il progressivo processo di disboscamento, avviato a partire dagli anni '40 delle aree forestali presenti nel bacino Amazzonico in Brasile. Dal 2003, i sensori MODIS sui satelliti Aqua e Terra della NASA hanno effettuato osservazioni quotidiane di anomalie termiche (di solito incendi) in tutto il mondo. La sensitività della foresta tropicale Amazzonica alla siccità: risultati da inventari successivi. Il cartogramma con i dati sulle polveri sottili, Come si misura l’impatto del lockdown sull’inquinamento? PRODES è gestito dal National Institute of Space Research (INPE) in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente (MMA) e l’Istituto brasiliano per l’ambiente e le risorse naturali rinnovabili (IBAMA). Il peggiore da questo punto di vista dal 2010. Era dal 2008 che non veniva deforestata un'area tanto grande della foresta amazzonica, ... che non solo promuove la deforestazione per fini economici, ma ha anche tagliato i fondi alle agenzie federali con il potere di multare e arrestare chi viola le leggi, rendendo di fatto quasi inesistenti i controlli. Deforestazione in Indonesia. In tutta l’Amazzonia il sistema di deforestazione segue una tabella di marcia nota alle autorità e ai ricercatori: l’invasore abbatte la foresta localizzata sui terreni pubblici, vende la legna per capitalizzare, pianta erba e mette il bestiame. Covid e Natale, Conte: "Necessaria nuova stretta", 5. ottobre 11, 2019. Le cause sono diverse. © 2020 GMC S.A.P.A. Non possiamo permettere che questo continui. Covid e Natale, Cts riunito: nuove restrizioni al vaglio, 2. Il tasso di deforestazione, però, è ancora in costante aumento nell'Amazzonia brasiliana, dove da agosto 2019 a luglio 2020 è stato registrato un numero di alert superiore del 33% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nei prossimi mesi, il programma di monitoraggio PRODES dovrebbe fornire i dati definitivi sulla deforestazione in Brasile per il 2019. Perdiamo un pezzo di Amazzonia ogni anno. I dati sono obbligatori al fine di autorizzare la pubblicazione del commento e non saranno pubblicati insieme al commento salvo esplicita indicazione da parte dell'utente. Marra - Piazza Mastai, 9 - 00153 Roma, Traffico illecito di rifiuti in Sicilia, 16 misure cautelari, 1. Governo, Renzi: "Ministre Italia Viva pronte a lasciare", 3. Tre numeri dall'infografica di Istat sul censimento, A proposito di dati, primi passi della Cina verso una normativa europea di protezione della privacy, L'impatto economico degli internet shutdown nel mondo. Nel 2020 gli incendi nell'Amazzonia brasiliana superano di oltre il 52% la media decennale, e di quasi un quarto (del 24%) quelli degli ultimi tre anni. Negli ultimi 10 anni, sono stati persi circa 300.000 chilometri quadrati di foresta amazzonica, pari all’intera superficie dell’Italia. Già il 2019 era stato un anno durissimo, con 12 milioni di ettari (120.000 chilometri quadrati) di foresta amazzonica andati in fumo. L’ecosistema collasserebbe in maniera irreversibile. Roads have a major impact on Amazon deforestation. Durante l’ultimo G7 (24 – 26 agosto 2019), l’Europa aveva dichiarato di voler difendere l’Amazzonia stanziando fondi contro gli incendi, ma ha elaborato un Piano d’azione contro la deforestazione che non affronta i costi ambientali e umani delle politiche commerciali e agricole dell’Ue… - doi: 10.3832/efor0585-0006 Download citation file E’ proprio qui infatti che i tassi di deforestazione massima raggiungono i picchi più elevati. Finalità  del trattamento dei dati personali. BR / DE / ES Jair Bolsonaro, eletto presidente del Brasile per i prossimi 4 anni, durante un’intervista in campagna elettorale, ha detto che non vede niente di male nello sfruttamento della foresta amazzonica a fini economici. Anche se il tasso di deforestazione ha avuto un rallentamento a partire dal 2004 (con re-accelerazioni nel 2008 e 2013), la superficie forestale rimanente continua a diminuire. Il Wwf chiede l'attuazione di misure urgenti per far fronte all’emergenza e che fra queste venga immediatamente realizzata una conferenza internazionale per proteggere la foresta Amazzonica, bene imprescindibile dell’umanità. Tanto per capirci una dimensione superiore alla superficie della regione Lombardia. Anche lo strumento VIIRS e raccoglie dati da osservazioni satellitari. Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato, Mi raccomando guardare ovunque ma mai dove sta il problema…rappresentato non già da foreste che diminuiscono…ma da uomini che aumentano scriteriatamente spropositatamente dissennatamente in Africa Asia e Sud America…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/. Quell’anno la deforestazione fece segnare 27.423 km². Ogni ulteriore diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. Il Sole 24 ORE incoraggia i lettori al dibattito ed al libero scambio di opinioni sugli argomenti oggetto di discussione nei nostri articoli. Gli scienziati che utilizzano i satelliti della NASA per tracciare l’attività degli incendi hanno confermato un aumento del numero e dell’intensità degli incendi nell’Amazzonia brasiliana nell’anno 2019. Settembre 2019, Pará, Brasile. Le registrazioni indicano un tasso annuale pari a 7.536 km² di taglio superficiale da agosto 2017 a luglio 2018. Quanti sono gli stranieri in Italia? VIIRS è uno dei cinque strumenti a bordo della piattaforma satellitare Suomi National Polar-orbiting Partnership (NPP) che è stata lanciata il 28 ottobre 2011. Deforestazione della foresta Amazzonica Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Deforestazione e cambiamento climatico stanno spingendo l’Amazzonia verso 'l’estinzione'. Secondo l’INPE al 20 agosto 2019 si erano già susseguiti 74 155 incendi nell’area della foresta amazzonica. Numeri che, secondo il nuovo report "Fuochi, foreste e futuro: Una crisi fuori controllo?" La foresta brucia, brucia la foresta che produce 20% dell’ossigeno del nostro pianeta, ma qual è la verità? Grazie a questi dati abbiamo ricostruito la mappa della deforestazione, dal 2009 al 2018. Caldo e nuvole, ecco l'anticiclone che inganna, 4. I principali effetti sul clima del disboscamento del polmone verde del nostro Pianeta.Allegati La foresta Amazzonica sta bruciando, i dati rilevano che gli incendi nel 2019 sono aumentati rispetto all’anno precendente. Ad oggi la foresta amazzonica brasiliana ha perso il 19% della superficie di alberi presente nel 1970. - doi: 10.3832/efor0585-0006 Forest@ 6: 199-201. L’agosto 2019 si distingue perché ha portato un notevole aumento dei grandi incendi, intensi e persistenti che bruciano lungo le strade principali dell’Amazzonia centrale brasiliana. Ma questa non è l’unica causa degli incendi che stanno cancellando la foresta amazzonica: ... Siamo davanti a una stagione record per la deforestazione dell’Amazzonia brasiliana: solo a luglio sono stati abbattuti 1.345 chilometri quadrati di foresta, a una velocità pari a quella di un campo da calcio al minuto (e un amento del 278% rispetto a luglio 2018). Questo punto viene chiamato “tipping point”, un punto di non ritorno. Non c’è più traccia della fauna locale o delle piante rigogliose, ci sono solo le mandrie di bovini, unici abitanti rimasti di questa terra ormai desolata. Di fronte a noi una distesa di terra bruciata, la stessa in cui una volta affondavano le radici alberi centenari. However, the effects of the rapidly growing network of illegal or unofficial roads in the Amazon are usually not considered. Il Sole 24 ORE si riserva di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP del computer da cui vengono pubblicati i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità  competenti.

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